La creazione di una cultura di pace e lo sviluppo sostenibile sono al centro del mandato dell’UNESCO e formazione e ricerca per lo sviluppo sostenibile sono tra le priorità, così come l’educazione ai diritti umani, le competenze per le relazioni pacifiche, il buon governo, il ricordo la prevenzione dei conflitti e la costruzione della pace.

Costruire e sostenere la pace richiede un approccio olistico per risolvere e rimediare a fattori strutturali sociali, politici, culturali ed economici ingiusti per costruire stabilità, prosperità, armonia e progresso. Il termine coniato è di positive peace, ovvero pace positiva che in questo contesto non è creata solo dall’assenza di conflitto ovvero “pace negativa” ma si basa su una pace duratura, ma è determinata anche della presenza di giustizia e uguaglianza all’interno della società e tra le società.

In vista della conferenza Together for Peace del marzo 2021, l’UNESCO Asia e l’Ufficio Regionale per l’Educazione del Pacifico ha ospitato un ciclo di tre webinar per esplorare le diverse dimensioni della “pace positiva” e per coinvolgere in tale discussione l’impegno delle Commissioni Nazionali, dei partner di sviluppo, dei responsabili delle politiche educative, degli insegnanti e del personale scolastico, e del pubblico in generale.

La partecipazione attraverso questi incontri online è stata incoraggiata molto con l’obiettivo di coinvolgere nelle settimane prima della conferenza di marzo i referenti chiave del dialogo per la pace ed affrontare le questioni urgenti comuni per la Regione asiatica (ma anche per il resto del mondo). Sono stati affrontati, infatti, temi quali la crisi climatica e il degrado ambientale; le disuguaglianze e le ingiustizie sociali ed economiche; l’estrema diversità che porta a incomprensioni, esclusione, emarginazione e violenza; i giovani disoccupati e senza diritti; la mancanza di un’istruzione di qualità; e la violenza contro le donne e i bambini.

I webinar sono stati 3 e hanno affrontato alcuni particolari temi che riguardano la pace positiva. Ecco di seguito i video in YouTube degli eventi online.

 

Together4Peace webianar1 – Le pedagogie trasformative per la pace – Apprendimento sociale ed emozionale per la costruzione di una Pace Positiva (27 gennaio)

 

Together4Peace webinar2 –Costruire relazioni etiche e sostenibili per l’uomo e la natura (16 febbraio)

Together4Peace webinar 3 – Vivere bene con la diversità (9 marzo)

Il terzo ed ultimo webinar del ciclo dedicato alla pace si svolgerà in streaming il 9 marzo affrontando la tematica della Diversità. Maggiori informazioni su quest’ultimo webinar verranno inserite a breve a questo link.

La crisi portata dal COVID-19 ha esacerbato le disuguaglianze che esistevano già prima della pandemia ed ha messo in luce le debolezze delle società. È indiscutibile, ormai, che i più vulnerabili – a causa dell’accesso ineguale all’assistenza sanitaria e alle informazioni sulla salute pubblica, alle opportunità di guadagno e alle risorse di apprendimento, e alle fragili situazioni economiche e sociali delle persone ai margini – sono stati colpiti più duramente. La pandemia ha però anche messo a fuoco un particolare elemento: siamo tutti insieme in questa “barca”.

La resilienza complessiva dei paesi e delle comunità dipende interamente dal benessere dei più vulnerabili. Ma oltre alle sfide poste dalla pandemia, tuttavia, possiamo vedere anche delle opportunità per affrontare e ricostruire il rapporto tra uomo e la natura. Un rapporto che il Programma MAB promuove ormai da 50’Anni per tutelare il benessere dell’uomo e del Pianeta.

 

Il Monte Grappa: la memoria della guerra per la diffusione della pace è l’elemento che caratterizza la candidatura del territorio candidato all’UNESCO. Questa lettura del territorio identifica la futura Riserva della Biosfera attraverso una miriade di elementi dedicati al ricordo, attività, musei, e propone questo luogo come simbolo di costruzione di pace positiva che potrà essere promossa attraverso progettualità che mireranno allo sviluppo sostenibile e che si inseriranno significativamente negli obiettivi di pace promossi da UNESCO, il cui motto, da 70anni, è “Building peace in the minds of people” che tradotto significa “Costruire la pace nelle menti delle persone”.